Il progetto nato nel giugno del 2021 e intitolato alla memoria di Marco Pietrobono, risponde al desiderio di tutti i soci di ringraziare la Marco Pietrobono ONLUS, per il costante e generoso aiuto che nel corso degli anni ha sempre riservato ai progetti realizzati dalla Hermes in favore dei ragazzi con disabilità grave e complessa, residenti nella periferia sud est della Capitale.
Grazie ai fondi Legge 112/2016 Dopo di Noi, con interventi personalizzati e innovativi, il progetto "La casa di Marco" ha la finalità di favorire l’indipendenza e l’autonomia delle persone con disabilità. Un programma che prevede il coinvolgimento a piccoli gruppi dei ragazzi (4/5) con l’intento di riprodurre un ambiente dalle condizioni abitative e relazionali simili a quelle della casa d’origine, che meglio rispondono ai bisogni individuali della persona con disabilità, così da accompagnarla verso una vita più autonoma possibile, al di fuori del nucleo familiare.
Nella casa di Marco, immobile dato in comodato d'uso da Fondazione Vera Liturri Onlus, situato a Roma in Via del Fontanile Anagnino 82 A, i partecipanti potranno sperimentare le proprie abilità, crescere insieme in un clima di condivisione e di aiuto reciproco. Con il supporto di educatori, assistenti specializzati e psicologi avranno la possibilità di approfondire e consolidare le relazioni sociali e l’autonomia personale; sperimentare in modo graduale una vita in comune, nel rispetto dei desideri e dei bisogni di ognuno, fino alla scelta del “come e con chi vivere”.
Il 15 marzo 2025, 10 famiglie socie della Hermes APS costituiscono la Fondazione La Casa di Marco ETS con lo scopo di dare continuità e stabilità ai progetti già avviati Dopo di Noi, L. 112/16.
Il 20 settembre 2025, in via del Fontanile Anagnino n. 82/A, si aprono le porte della Casa di Marco 2, appartamento preso in locazione dalla Fondazione situato al piano terra con ampio giardino concesso in comodato d’uso alla Hermes APS per la realizzazione del 1° nucleo abitativo Dopo di Noi, composto da 5 giovani che hanno terminato il percorso “La palestra di vita” per una graduale uscita dal nucleo familiare d’origine.
Un giorno di festa e di grande soddisfazione quello dell’inaugurazione il 20 settembre per le famiglie e i ragazzi, che ha riscontrato grande partecipazione dalla comunità e da vari rappresentanti istituzionali.
Il taglio del nastro è stato accompagnato dai rappresentanti della Marco Pietrobono Onlus, che hanno contribuito in maniera concreta al progetto donando tutti gli arredi della nuova casa.
Un gesto che testimonia non solo la generosità e l’impegno per il futuro delle persone con disabilità, ma soprattutto la volontà di offrire loro una vera casa: un ambiente familiare capace di favorire autonomia, relazioni e benessere, per realizzare il loro migliore Dopo di Noi possibile.